Quante volte

Quante volte
Lungo la strada della tua rovina
Sei caduto!
Quante volte!
Quante volte
Ferito e desolato
Hai steso la mano
A chiedermi soccorso!
Quante volte!
Quante volte
Ho afferrato quella mano
E ti ho tratto a me!
Quante volte!
Quante volte
Ho rischiato me stessa
Per soccorrerti!
Quante volte!
Quante volte
Incurante e sordo
Hai ripreso
Quella strada!
Quante volte!
Non tendere più la mano
La prossima volta che cadrai.
Prosegui solo
Strisciando verso la tua rovina!
Non c’è nessuno
Cui io possa tendere la mano
Per salvarmi!
Devo farlo da sola!
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Commenti (2)
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Ausilia Giordano25 dicembre 2006
i tuoi versi lasciano trasparire il tuo sacrificio ripetuto mille volte per soccorrere. sia il tuo cuore sempre forte in tale impegno.
Julie25 dicembre 2006
E' il destino di un cuore tenero, limpido che ama, che non sa dire di no ma al cuore deve rispondere la ragione, anche se con grande sofferenza

