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Introspezione 16 febbraio 2012 · lettura 1 min · 4048 letture

Oleandro del deserto

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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castelli fragili di vetro sogni sepolti e frantumati ricordi che riaffiorano come aguzze pietre guglie sotto le dune ingigantite da inesorabile clessidra del tempo ripercorrerle scalzo è adacquare col sangue vivo velenoso oleandro miraggio di quest'arido deserto
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Velenoso Oleandro...

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Duilio Martino
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Commenti (15)

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Donatella Pezzino16 febbraio 2012

A volte è doloroso ripercorrere il sentiero dei ricordi... splendida metafora in versi forti e incisivi. Apprezzatissima e sentita lirica, complimenti.

EnzoL16 febbraio 2012

una metafora notevole, ripercorrere se stessi e il passato non sempre è piacevole anzi... ottima grandi versi

P
Paolo Morganti16 febbraio 2012

Sangue vivo irrora in un deserto arido il velenoso oleandro, il tutto in una splendida poesia che introietta un sentimento forte e fiero esistente nei ricordi.

S
Sadness16 febbraio 2012

particolare e pungente la metafora dell'oleandro, del veleno; opera realizzata tra la sabbia, la solitudine, le dune, i dolori e ... bellissima l'inesorabile clessidra del tempo, questa metafora mi acchiappa e schiaccia; una breve che piace molto ...

Idalgo Visconti16 febbraio 2012

Metafore che ben identificano le amarezze e i dolori della vita, che spesso ci riserva. Eccellente...!

Fiammetta Campione16 febbraio 2012

I ricordi che feriscono, che fanno male come vetri taglienti, che riaprono ferite dimenticate... Belle immagini e belle metafore in questa lirica dal sapore forte e amaro, che mi ha conquistato. Grande pregio nei versi di questo Autore

Elena Poldan16 febbraio 2012

L'Autore ha costruito con maestria il suo pensiero, attraverso immagini originali, forti, efficaci, per un risultato eccellente!... Arriva forte come forte è la mano che dipinge...

C

ottime metafore a sottolineare il dolore di certi ricordi, splendido verseggiare complimenti

Laura Maira16 febbraio 2012

Riaffiorano i ricordi tra le schegge di sogni frantumati e feriscono ancora nell'inesorabile moto del tempo... Bellissima l'immagine dell'oleandro, pianta bella e apparentemente innocua, ma velenosa e letale... Appunto come certi ricordi e un dolore che non va via. magnifica introspezione. Sono affascinata. Grandissimo, complimenti

Arcangelo Galante17 febbraio 2012

Una stupenda introspezione nella quale l'abile autore è riuscito a costruire, mediante metafore forti e suggestive, i propri pensieri che pervadono l'anima tormentata e sofferente per quei ricordi velenosi, come l'oleandro descritto. Testo particolare, insolito ma bello.

rosanna gazzaniga17 febbraio 2012

Splendida metafora di un amore che non si vorrebbe ricordare! L'oleandro velenoso, dal profumo intenso come i colori, che cresce nel terreno arido, dalle radici profonde che bevono poco ma avidamente! Molto apprezzata!

Nadia Mazzocco17 febbraio 2012

con i commenti, eccellente poesia e una bella metafora che da risalto a tutti i versi di grandissimo pregio. Apprezzatissima!

Patrizia Ensoli17 febbraio 2012

Avvelena il sangue e incanta con la sua bellezza, Oleandro, miraggio sinistro in un deserto, solitudine e dolori nel ricordo... Versi bellissimi, ottima e raffinata la metafora... Grande pregio

Giovanni Chianese17 febbraio 2012

Meravigliosa lirica a descrivere nostalgiche amarezze che ancora sanguinano nella memoria di un presente. Amarezze, non ancora smussate dall'inesorabile scorrere del tempo, sono come l'arsenico, niente in confronto al velenoso oleandro, calpestato a piedi nudi in arido deserto. Versi di grande spessore poetico, merlettati da spinosi ricordi.

Annamaria Barone17 febbraio 2012

è una lirica sorprendente, nella sua perfezione, di misura e contenuto, di metafora e di sensazioni. perfetta, uno stilo che arriva direttamente al cuore, erché in fondo quei passi, su sassi aguzzi, li abbiamo fatti tutti almeno una volta nella vita. Quasi un voler purificare con quel cammino un pezzo di passato doloroso, magari per una scelta non giusta, magari per un occasione perduta per sempre, magari per parole dette che non si possono più rimangiare, o per un male fatto, o per un male subito... a nutrire la bellezza di una pianta che magari illumina un tratto di deserto ma nella quale scorre scorre linfa velenosa... bellissima