La dolcemorte di Ermelinda

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (8)
Ma che bravo che sei?... Davvero delicato e dolce questo testo che tocca un argomento così pesante e doloroso con la leggiadria del volo di una farfallina... ma che nn trascura nessuna nefandezza della triste, tristissima, disumanizzante sorte di Ermelinda... e Tu le restituisci la sua bellezza, la sua dignità, finanche un sorriso all'arrivo della morte liberatoria, col tuo verseggiare leggero, con le sillabe piegate al tuo volere... Mi ha commossa... davvero straordinario...! !!!
questa splendida POESIA deve far riflettere ... molto toccante questa atroce verità vissuta che spazia saccheggiando l'anima... GRANDE POESIA IMMENSA
ecco, e qui, su queste parole che approvo fino all'ultimo spazio, che vorrei si riflettesse bene... sull'eutanasia s'è parlato troppo e troppo male... sai ...di quelle parole che si muovono dietro a interessi di varia natura... religioni, medici, case farmaceutiche (si perché il business di mantenere in vita una persona e cosa che da gusto e denaro a quanto pare) ... ecco dietro tutto questo schifo c'è Ermelinda, che magari vuol essere ancora se stessa... e morire... ma non per come dicono molti (dignità) semplicemente per non soffrire più... che dire... sei FANTASTICO, e mi commuovi
verità toccante in poesia che si fa grido della ragione ampiamente apprezzata e condivisa
No, non può essere considerata vita e vorrei che lo capissero tutti quelli che dibattono sull'argomento filosofeggiando senza tenere in alcun conto come può sentirsi una creatura che si trova in quelle condizioni. Per dare la giusta dignità alle persone e alla vita è giusto secondo me che ognuno decida per sè stesso. L'autodeterminazione è per me l'unica soluzione. Grande sensibilità da parte dell'Autore, questa lirica mi ha commosso.
Condivido l'ammirazione, meritatissima, degli altri, poiché la poesia davvero muove alla commozione, al pianto, al meditare su problemi "vitali". Grande e importante Poesia, complimenti.
Nell'angoscia di una vita non vita la disperazione nella ricerca della morte a ridar vita ad un corpo oramai annullato. Stupendo nella trattazione di un tema che condivido pienamente con te! Superba!
mai quel che descrivi può esser chiamato vita... mai si desidera essere privati della gioia di morire quando la fine è a due passi da noi, quel che trasmetti mi tocca profondamente e profondamente ne sento le emozioni che descrivi, la morte ha un volto strano, a volte è dolce a volte dovrebbe sparire e lasciare che le persone vivano ancora, ma l'accanimento terapeutico, no! Grazie per questo bellissimo poetare







