Eterni Attimi
Una tempesta di grandine farebbe meno rumore
dei miei silenzi, e di tutto il loro fragore
non urlo e grido, è tutto dentro, nella la mia mente impazzita
l'unica mia reazione, è affidata ad una matita
Scrivendo, disegnando o semplicemente pensando, forse inutilmente
ma come faccio a levarti dalla mente?
Eri la mano che mi accompagnava in fondo a ogni mio respiro,
eri la tana dei miei sonni profondi, come fossi un ghiro
Eri la coperta, che mi ripara dal freddo della notte,
eri il mio vino buono, che mi ubriaca quando esce dalla botte.
E ancora barcollo, gustandomi il tuo sapore
e passano lenti i secondi, i minuti, le ore...
Interminabili attimi che durano un eterno
Ma che scaldano il cuore, anche nel freddo del suo inverno
Attimi che fanno partire il battito del mio cuore,
ingranaggio azionato, dal ricordo del tuo amore...
©
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