Ti immagino vecchio

T'immagino vecchio
col viso appassito e gli occhi stanchi.
Testa china su un album di foto ingiallite,
col cuore che palpita ancora
di flebili colpi nel petto.
Fissi gli occhi su ciò che fosti
in un tempo lontano
Ragazzo ribelle
a cui tutto andava stretto,
il paesino, la casa, la strada
che ti vide fanciullo,
Capelli corvini
occhi guizzanti,
Ulisse imberbe inquieto,
di nuovi mondi assetato.
Chi sei stavolta?
Il personaggio inventato
da autori che mai incontrasti
a cui carpisti lo spirito?
Ecco... si... sei uno di loro.
Uno dei centomila
Oppure ...nessuno...
Stordito dai ricordi
e dal rimpianto per quella strana
creatura che ti amava
e che lasciasti andare,
ti lasci morire sulle note
di una canzone antica,
più antica di te.
Guardando il tuo viso,
riflesso e deformato
dal vetro convesso
di un calice colmo a metà,
di buon vino rosato,
abbozzi una smorfia.
Non puoi neanche piangere.
E' troppo faticoso piangere
alla tua età...
T'immagino vecchio,
labbra asciutte,
senza più domande...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Fiorella Silvi
Fiorella Silvi nasce a Rieti il 27 ottobre 1957 Tutta l' infanzia trascorsa dentro un ospedale da cui uscirò all' età di sei anni, non ha spento in me il sorriso e la gioia del vivere.....La creatività e la fantasia che mai m' abbandonano condizionano le mie scelte di vita. Diplomata alla scuola d' Arte, ex inse
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosa dagostino18 febbraio 2012
un dolce rimpianto per quel che poteva essere e non è stato, un amore finito ma mai dimenticato... ora lo immagini vecchio e stanco, ma l'amore non è mai vecchio e stanco c'e' sempre una possibiità ...l'amore non muore mai nel nostro cuore
