Io non so

Discorsi
Fanno rotta
Al di la di di conti e partite
Accorte,
Ma non di meno consci ed edotti.
Cenni e segni densi di confidenza
Semplie e spontanea
Che dovrebbero essere espugnati
E li vedi comparire in dono
È un vezzo rado infrequente
Di mano in mano
Il mio sentire ascolta
La presenza Dell'altra attenta al mio sentire
in una gioia al limite e ben delineata
Nel dedalo a ritroso delle mie parole
Io la mia bestia di minotauro
il filo d'arianna
mollica di pane di pollicino
Sagoma scura della mia stessa forma
Il tragitto la via
la vita
mi ha disdetto
Ed io sono ancora a dar senso
Alle pause che si frapongono
Ai riattimi che ci consegnano
altrove
in occhi accesi.
Lei ed io siamo l'aurora, il fuoco, il fluido, il plasma
L'energia il cibo, l'aria che tutto muove
Nel tempo d'una stagione d'altro dove
Io non so pronuciar parole
D`amore e tenerezza
Ma so che lei ed io viviamo
in un solo volo e la sento
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi18 febbraio 2012
Descrivi una sintonia del sentire e una vivacità di energia che riscaldano chi legge. Non c'è una vera legge per la comprensione: vi sono persone che si sentono anche a molta distanza e altre che viaggiano su binari paralleli anche se vicini... NOn c'è una spiegazione... Un incontro dell'anima. Poesia che fa sentire parte di un tutto! Bellissima!

