Il mio dolore

Arrivò in punta di
piedi senza volto
nè età, si presentò
il dolore...
un gelo mi penetrò
il cuore che
si contraeva...
dolore, inquini
l'anima, laceri
ogni parte del corpo.
quando sei felice
ecco lo senti arrivare
lasciandoti senza
respiro...
tutto si muove
lentamente
come un incubo
cerchi una mano
ma il nulla avvolge
il tempo...
©
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele19 febbraio 2012
in questo poetico elegiato nel dolore carpisce la sua dolevole piega che si sottopone al volere della sofferenza nel subdolo etere estroverso alla serenità della vita, detronizzando la felicità della stessa... meravigliosa e sentita POESIA
F
Francesco Fabris Manini12 giugno 2012
Trovo in questi versi l'essenzialità di uno stato d'animo esistenziale profondo e lacerante. Ho personalmente apprezzato questa breve lirica e ne ho sentito per intera la grande intimità e sincerità che l'ha prodotta
