L'estro nascente
Si staglia nella notte decisa ormai a brillare,
ché fiera e statuaria ha ancor da dir qualcosa
l'audace luna, sì musa e meravigliosa
di cuori appassionati a far innamorare.
Canta a lei mesta la voce confusionata,
si frangono l'onde di schiuma odorosa
d'azzurro si colora l'acqua miracolosa
s'ode la nota triste, dalla sposa già incantata.
Impavida, ha sol timore della luce solare,
ma sorride ironica alla stella luminosa
la madre terra segna il passo pietosa
mentre l'elfo festante saltella verso l'altare.
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