1.135 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 19 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2356 letture

La guerra non è di Piero

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
CLIC. Pure la notte mi è nemica. Guardo sempre dritto il chiarore non arriva mai... puzzo di sangue marcio vedo ombre in ogni buco. Nere. Sembrano muoversi intatte, di me. Sono un soldato uno qualunque. Anonimo come il mio fucile inerte come il mio pensiero. Mi muovo di lato appiattito su di un muro invisibile inerte come un'anima persa... dormo poco, male. Mangio merda di latta sparo pallottole lancinanti sognando campi di papaveri mai rossi. Verdi come i miei polmoni. Odoro di morto stecchito ho difficoltà a deglutire defeco di rado non mi si drizza più... sono un soldato, uno qualunque. E sono stanco. Di vivere ogni volta che ammazzo. Guardo dritto nello specchio. Un altro me, uno che non c'era, mi sorride... sussurra fai clic. Prendo la mira clic... faccio in tempo a vedermi scomposto gli occhi si svuotano nero, assordante. Chi se ne fotte CLIC.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

deglitire non suonava poi così male... e voi, se sbaglio, corrigeretemi...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
In Venere veritas19 febbraio 2012

c'è un refuso, e poi, che durezza. tutti i giochi di parole tramontano su questa durezza, così calibrata, così grigionera. così, umana per quanto disperata.

Alessio Falaschi19 febbraio 2012

fermati omissam, fermati adesso lascia che Alessio ti passi un po' addosso dei poeti in battaglia tu porti la croce chi fece poesie perse in cambio la voce sì tu non mi udisti e il tempo passava con le ragioni e grossa la fava ed arrivasti a varcar la frontiera in un bel giorno di primavera e mentre poetavi e rompevi le palle vedesti un uomo in mutande gialle che aveva il tuo stesso identico umore ma la poetica di un altro calore sparagli omissam, sparagli ora e dopo un verso sparagli ancora fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue e se gli sparo in fronte o nel culo soltanto il tempo avrà per petare ma il tempo a me resterà per poetare scriver degli occhi di un uomo ch'è un mulo.

Francesco Giardina20 febbraio 2012

massimo, questa vale una vita... consentimi modestamente di considerarla la tua punta massima... a pari merito con tutte le altre!

h
hy ju20 febbraio 2012

In guerra, ammazzare un altro, è sempre come ammazzare anche sé stessi. Il nemico è il fratello. Se muore l'altro, muoio anch'io.

Fiammetta Campione20 febbraio 2012

"sono stanco di vivere ogni volta che ammazzo" in questa frase c'è tutto: dolore paura senso di colpa incapacità di cogliere il senso di dover sparare ad un altro (mors tua vita mea) Semplicemente geniale

Angela Fragiacomo21 febbraio 2012

la guerra è agghiacciante molto più della morte, e lo è per i vivi più che per i morti... in cosa trasforma un uomo, la guerra? in un soldato? no... in un disperato... dissociato da se stesso... semplicemente agghiacciante! sconvolge la vena poetica di questo autore che parla di morte e amore, con la stessa naturalezza e la stessa intensità...arriva come un treno in corsa, e ti travolge, nel tuo quotidiano routiniano... esaltante! inchino, ammiratissima, ed anche un po' invidiosa (senso buono) per tanta bravura!