La casa nel cuore
Cosa resterà
di queste mura antiche...
Cosa ne sarà
delle Vostre Vite?
Chi riaccenderà
il fuoco nel camino
dove scoppiettanti
stavan le castagne?
Dove potrò più
sentire quel profumo
di biscotti antichi
e torte sopraffine?
Come potrò aver
ancor altri Natali
senza più lumini,
abbracci e i Vostri baci?
Oh crudele Vita
Tu, che doni e togli
”Perché mi donasti
ciò che ora vorrai? ”
Meglio fosse stato
non avessi avuto
neanche un sol ricordo
a tormentarmi il cuor!
Nulla ancor hai tolto
non è giunta l'ora...
Ma ciò non consola
il cuor mio che ama
e che ancora chiama
tutti i suoi ricordi
per celarli al mondo
che incurante và...
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (1)
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primaverello20 marzo 2008
Il senso di un passato che incombe con i suoi ricordi sul presente e lo rende amaro... poesia intensa, di sentimento e di riflessione, che parla al cuore di tutti, perché tutti abbiamo ricordi come l'autrice.Bella poesia, nella sua amarezza esistenziale, molto condivisa...
