Il mio primo ricordo
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
emozione, emozione, emozione! !! buona serata (Stefana Pieretti)
Commenti (13)
EMOZIONE IMPELLENTE fa colorire il mio cuore di gioia provocato da questo immenso sentire... SENTITA E MERAVIGLIOSA POESIA, coglie affetto e amore dal profondo... complimenti Autore
Versi che ricordano un momento di vita doloroso come solo la guerra può esserlo ma allo stesso tempo c'è una dolce malinconia per quella Madre che proteggeva il figlio facendogli credere che tutto fosse un gioco (mi viene in mente il film "La vita è bella" di Benigni) e per l'abbraccio tremante del Padre tornato dal fronte. Sono ricordi indelebili sublimati in poesia.
indelebili e dolci ricordi di una madre che proteggeva il suo bambino e l'abbraccio affettuoso del padre tornato dalla guerra, misti a paure che solo la guerra può provocare, stile scorrevole, espressioni espresse con maestria, lirica molto piaciuta ed apprezzata.
molto bella toccante e piena di sentimento... letta sentitamente...
Bellissima ed emozionante. Indelebile quell'immagine del padre\soldato che riabbraccia il figliuolo ...dopo aver respirato per chissà quanto tempo la POLVERE del fronte! Veramente bella ecco come scolpire IL RICORDO! Complimenti!
In un attimo sono riaffiorati ricordi, quando in braccio ai nonni sentivo parlare di momenti vissuti - al suono delle sirene correvano in cantina facendo tre piani di corsa con la speranza di salvarsi dalle bombe - soltanto una volta il nonno malato, dovette restare da solo a letto con le bombe che fischiavano vicino e la paura di nonna ancora risuona negli orecchi. Commozione nel leggere questi versi lascia senza parole.
Indelebili ricordi, colmi di nostalgia e tristezza, per un momento trascorso da bambino che riaffiora, nell'istante impensato, nell'adulta vita dell'autore. Metafore toccanti e calzanti che esprimono, poeticamente ed umanamente, ogni riflessione scaturita da un vissuto che ha lasciato traccie forti nell'anima. Una chiusa davvero sorprendente che rivela, in modo concreto, la fine della conclusione del poetico testo.
Poesia di grande levatura velata di malinconia... versi struggenti che mi hanno molto colpita...é di una bellezza infinita!
una pagina di storia reale ...nell'emozione di un periodo difficile e gramo il dolce abbraccio di una madre e di un padre... bellissima
Bellissime e toccanti immagini in questi versi ben stesi. Molto bella la chiusa da evidenziare.
commoventi ed emozionanti versi dettati dalla sensibilità di chi ha vissuto forti e profonde esperienze. complimenti. molto bella e toccante
Essenziale... Se ne legge il contrasto tra l'incoscienza fanciullesca e il tremore della morte sentita così vicino da non poterla dimenticare... del padre. D'impatto... Bella!
Splendida poesia: in pochissimi, essenziali versi il poeta è riuscito non solo a far rivivere il suo primo ricordo, ma tutta una storia familiare, un'epoca, quella della seconda guerra mondiale, vista dagli occhi di un bambino quale era il poeta in quel periodo. E ne risulta un quadro vivido di notevole bellezza, incanto, capacità descrittiva e sensibilità! Complimenti a questo delicato e vero poeta!











