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Riflessioni 20 febbraio 2012 · lettura 1 min · 8541 letture

Il mio primo ricordo

Alberto De Matteis 946 poesie pubblicate
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Ero solo un bambino quando la guerra cessava. Ed era stato per me come un gioco di notte in braccio a mia madre correre al suon di sirene e lampi di fuoco nel cielo a ripararci sotto folte chiome d'ulivo e pampini d'uva. A casa... un uomo vestito da soldato mi abbracciava tremante... Era mio padre tornato dal fronte.
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L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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emozione, emozione, emozione! !! buona serata (Stefana Pieretti)

Commenti (13)

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Splendido Leotta Michele20 febbraio 2012

EMOZIONE IMPELLENTE fa colorire il mio cuore di gioia provocato da questo immenso sentire... SENTITA E MERAVIGLIOSA POESIA, coglie affetto e amore dal profondo... complimenti Autore

Cinzia Gargiulo29 febbraio 2012

Versi che ricordano un momento di vita doloroso come solo la guerra può esserlo ma allo stesso tempo c'è una dolce malinconia per quella Madre che proteggeva il figlio facendogli credere che tutto fosse un gioco (mi viene in mente il film "La vita è bella" di Benigni) e per l'abbraccio tremante del Padre tornato dal fronte. Sono ricordi indelebili sublimati in poesia.

C
Colomba6 settembre 2012

indelebili e dolci ricordi di una madre che proteggeva il suo bambino e l'abbraccio affettuoso del padre tornato dalla guerra, misti a paure che solo la guerra può provocare, stile scorrevole, espressioni espresse con maestria, lirica molto piaciuta ed apprezzata.

carla composto10 settembre 2012

molto bella toccante e piena di sentimento... letta sentitamente...

Duilio Martino12 settembre 2012

Bellissima ed emozionante. Indelebile quell'immagine del padre\soldato che riabbraccia il figliuolo ...dopo aver respirato per chissà quanto tempo la POLVERE del fronte! Veramente bella ecco come scolpire IL RICORDO! Complimenti!

Berta Biagini12 settembre 2012

In un attimo sono riaffiorati ricordi, quando in braccio ai nonni sentivo parlare di momenti vissuti - al suono delle sirene correvano in cantina facendo tre piani di corsa con la speranza di salvarsi dalle bombe - soltanto una volta il nonno malato, dovette restare da solo a letto con le bombe che fischiavano vicino e la paura di nonna ancora risuona negli orecchi. Commozione nel leggere questi versi lascia senza parole.

Arcangelo Galante13 settembre 2012

Indelebili ricordi, colmi di nostalgia e tristezza, per un momento trascorso da bambino che riaffiora, nell'istante impensato, nell'adulta vita dell'autore. Metafore toccanti e calzanti che esprimono, poeticamente ed umanamente, ogni riflessione scaturita da un vissuto che ha lasciato traccie forti nell'anima. Una chiusa davvero sorprendente che rivela, in modo concreto, la fine della conclusione del poetico testo.

Nadia Mazzocco21 settembre 2012

Poesia di grande levatura velata di malinconia... versi struggenti che mi hanno molto colpita...é di una bellezza infinita!

Antonella1712 ottobre 2012

una pagina di storia reale ...nell'emozione di un periodo difficile e gramo il dolce abbraccio di una madre e di un padre... bellissima

B
Barba12 ottobre 2012

Bellissime e toccanti immagini in questi versi ben stesi. Molto bella la chiusa da evidenziare.

Rosanna Peruzzi5 novembre 2012

commoventi ed emozionanti versi dettati dalla sensibilità di chi ha vissuto forti e profonde esperienze. complimenti. molto bella e toccante

Clara Gismondi9 dicembre 2012

Essenziale... Se ne legge il contrasto tra l'incoscienza fanciullesca e il tremore della morte sentita così vicino da non poterla dimenticare... del padre. D'impatto... Bella!

carla vercelli11 marzo 2016

Splendida poesia: in pochissimi, essenziali versi il poeta è riuscito non solo a far rivivere il suo primo ricordo, ma tutta una storia familiare, un'epoca, quella della seconda guerra mondiale, vista dagli occhi di un bambino quale era il poeta in quel periodo. E ne risulta un quadro vivido di notevole bellezza, incanto, capacità descrittiva e sensibilità! Complimenti a questo delicato e vero poeta!