627 lettori online · 364.506 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 20 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1993 letture

Il Limite

Roberta Viotti 130 poesie pubblicate
+ Segui
Quando il mattino cade dai sogni i pensieri ruotano nella penombra polverosi e ambrati come impressioni profumati di un aroma indicibile protetti e inviolati e appesi umidi e stellati alle dita ancora ombrose di notte Quando mi parli la tua voce mi divora le spalle obliqua e turgida come un miele ostinato e intrisa e svelta e definitiva una terra carnosa di grano il palpito caldo del sangue un garofano impetuoso la strada disposta di tutti i tuoi occhi la luce d’acqua sulla pietra chiarita della tua fronte e mi circonda come il canto antico degli oceani viva e turchese e piovosa e aperta come mani gravide di baci Nel confine che taglia il suono fra i racconti e le cicatrici riaffioro nel giorno e nella tua bocca piena d’echi
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Roberta Viotti
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli20 febbraio 2012

Una meraviglia d'amore, corrono l'immagini e fanno capriole fra metafore da fiaba e realtà visive ... Molto bella e trasognante...

Omero Sala20 febbraio 2012

I primi sette versi sono bellissimi. E la poesia potrebbe finire lì, in quel preludio dolce che racconta la favola bella del dormiveglia e del risveglio di una incantevole creatura. Dall'ottavo verso in poi Eowin si sveglia del tutto, apre gli occhi e si guarda in giro, apre le orecchie e ascolta, accende il motore (?) e decolla: al flauto subentrano i cento strumenti dell'orchestra e poi le mille canne di un organo: il preludio si fa suonata barocca, concerto romantico, sinfonia polistrumentale, ... verso un finale - giustamente - pieno di echi. Applausi.