Federica

Nasco a Maruggio(TA) il 6 novembre 1956. Mio padre, per molti aspetti unico mio punto di riferimento muore prematuramente quando avevo 13 anni. Dopo il trasferimento a Taranto e varie vicissitudini e sofferenze sia affettive che familiari, mi arruolo nella Marina Militare. Compio una lunga carriera da Ufficiale sia a b
Commenti (3)
E' bellissima questa lirica e soprattutto vero. Chi non si riconosce nella figura di padre così ben scolpita dall'Autore? I figli crescono e guadagnano autonomia nell'età adolescenziale e sembra che lo facciano a "danno" dei genitori... Così è scritto se si vuole che crescano... e L'autore sembra averlo ben compreso. Splendida! Sailor!
Vibrante e commosso omaggio, i figli sono l'immensità, la vita oltre la vita, i nostri sogni che si specchiano nell'infinito. Mi piace la spontaneità di questi versi nel loro cogliere l'intima essenza di un affetto senza riserve.
L'amore per i figli è sempre al si sopra di ogni cosa. Si vorrebbe preservarli dai pericoli e riservare loro quanto di meglio si può avere dalla vita. Versi descritti con grande cuore.



