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Introspezione 20 febbraio 2012 · lettura 1 min · 4046 letture

Incubi

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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dalle tenebre da squarci della notte - mordaci... come loglio tenaci - riemergono i fantasmi m'inseguono miasmi delle ombre invigorite dai colori di ieri sotto una luna affievolita dai brumosi pensieri rigida stalattite nel pieno dell'inverno grondante di sudore che cresce al calore irradiato durante i voli di solita routine ricognitiva su questo mio inferno fibre d'amianto sulle ali per non fonderle sulla brace del male feroci demoni a incenerirmi credo vogliano questo o magari abbattermi per inchiodarmi su chissà quale croce respiro notti bestiali nell'utopia d'improbabile oblio perenne attesa d'alba boreale che infonda luce sulla scura notte mia
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Commenti (14)

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S
Sadness20 febbraio 2012

Una perfetta descrizione di quello che spesso è la vita onirica in alcuni momenti esagitati dell'essere umano; l'autore riesce a trasmettere quello che è un incubo sotto ogni punto di vista, sudate e battiti compresi; tema particolare e sentito

carla composto20 febbraio 2012

autore nel trasmettere ansia di un incubo notturno... descrizione forte e viva che traspare da questi meravigliosi versi...

Sara Acireale20 febbraio 2012

Poesia originale anche se un po'...trasmette gli incubi... Ben stilata e chi di noi qualche volta di notte non ha avuto qualche incubo? Magari causato da qualcosa d'irrisolto e poi il mistero della notte fa il resto... Versi che descrivono quest'ansia crescente in modo... reale... Bravo nel trasmettere sensazioni, emozioni...

Fiammetta Campione20 febbraio 2012

Atmosfera surreale che trasporta e intimorisce, ci si ritrova in questi incubi che spesso vengono a trovarci di notte, quando tutto assume un ché di magico e misterioso, ma anche le paure ataviche si fanno sentire insistentemente. Un bel viaggio introspettivo.

C

una magistrale interpretazione in versi degli incubi notturni, molto musicale, ben stilata eccellente poesia, complimenti

EnzoL20 febbraio 2012

ma quanto sono belli gli incubi, proprio perché fanno cosi paura... che ti lasciano nel petto quella sensazione di profondo orrore e sconforto, in questo testo hai reso bene il tremore della notte... poi è una questione di gusti no?

Giacomo Scimonelli21 febbraio 2012

incubi descritti con eleganza poetica... un'ansia che si percepisce verso dopo verso... le paure che colgono l'anima indifesa durante il sonno sapientemente espresse...

Donatella Pezzino21 febbraio 2012

Descrizione forte e cruda di un'esperienza angosciante, quella dell'incubo che apre finestre sull'ignoto più oscuro e terrificante. Piaciutissimi i versi, di grandissimo impatto emozionale, con ben scelte metafore. Pregevolissima poesia, molto sentita.

Angela Fragiacomo21 febbraio 2012

e la notte diviene scenario infernale, ove si respira a fatica nel fumo di roghi incandescenti, quando rivivono in essa, usurpando il sonno ristoratore, fantasmi, del passato, ma presenti nella psiche, ancora così vivi dentro, da mozzare il fiato... la psiche, la nostra psiche viene a farci visita la notte, e ci parla, usa il linguaggio criptico ma diretto dei sogni per indurci in emozioni che nella veglia non vogliamo forse riconoscere... siamo nudi di fronte alla nostra psiche... penetrante e sconvolgente tuffo nei meandri della mente, una lirica che mi fa molto riflettere, molto molto apprezzata e condivisa!

Patrizia Ensoli21 febbraio 2012

Trasmette pienamente l'onirica realtà... versi intensi che rendono l'ansia palpabile di un incubo... Bella introspezione, pregevole lirica

P
Paolo Morganti21 febbraio 2012

Condivido e apprezzo molto questa bella opera . Molte volte in incubi notturni ma anche diurni io mi caccio e ci vivo e qui viene rappresentato con abilità lo stato in cui si sta. Sempre eccellente il verseggiare che rende fluida la poesia.

Raffaele De Masi23 febbraio 2012

Gli incubi notturni credo siano i migliori maestri. Sono le paure che affiorano nel buio per prepararci a vivere durante il periodo di luce. Una poesia che raggela la spina dorsale. La professionalità dei versi rende l'esperienza da incubo estremamente travolgente. Il genere di poesia che più mi affascina.

rosanna gazzaniga23 febbraio 2012

Incubi tenaci, ricorrenti, forse collegati a qualcosa che non si può né dimenticare, né ridimensionare, fantasmi insistenti... Lirica intensa e sconvolgente. Condivisa per bellezza e... per contenuto!

Non ho parole... eccellente rappresentazione delle nostre paure più remote e dei nostri continui affanni... mirabile... Applausi