Una mattina invernale
mi ritorni in mente come un leggero ricordo
ma l'aria è pesante, invernale e come te gela sulla pelle.
ormai è una corsa contro il tempo
è rincorrere una briciola che sta volando via,
sfiorarla con le dita senza afferrarla mai.
si catapulta tra le onde del vento che ci ha spinti via,
lontani da questo suolo freddo
non piu adatto a noi.
e una domanda che nn avrà risposta sincera,
dai tuoi occhi cadono pensieri bugiardi.
c'è stato un adattamento al tuo modo di essere,
ad ogni domanda che si pone corrisponde solo
l'anagramma della stessa.
e corro, corro nelle tue parole ma non mi trovo
come forse mai mi trovai.
svegliarsi con un nuovo orizzonte,
un nuovo sole, accarezzata da altri venti,
non è dipeso da me,
ma questo perseverare distrugge ogni nuovo pulviscolo.
son caduta e questo abisso è un travaglio
sempre più profondo,
una metafora dei mie sentimenti.
niente riesce a fermarmi da questa rincorsa di te
ed ora che sto per cadere di nuovo,
non trovo ostacoli che mi facciano male
ma solo ghiaccio su cui atterrare,
per riscoprire quel freddo
che mi avvolge silenzioso.
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