Sofferenza
Melina Licata
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In quel letto d'ospedale
giorno dopo giorno
vedevo
i tuoi occhi
pian piano spegnersi lentamente
come il sole al tramonto
così
anche la tua vita.
Quante volte
piangendo in silenzio,
pregavo il Signore
perché
finisse la tua sofferenza.
Lentamente
come tarlo
in una grande quercia
divorava silente
un male incurabile
il tuo corpo.
Con la purezza di un'anima felice
pregavi
silenziosamente
senza mai un lamento
vedevi
in me tanto dolore
e mi eri consolatrice.
Mostravi gioia
nel voler raggiungere
l'immensità della Luce vera
perchè
finisse il tuo tormento
abbracciando
così il tuo destino.
Con amore
stringevo la tua mano
che pian piano
divenne
sempre più fredda.
Accarezzavo i tuoi capelli
per farti sentire tutto
il mio calore,
ti parlavo dolcemente
perché sentissi tutto
il mio amore.
Dopo... l'oscurità
E per te!
Luce fù...
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Melina Licata
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