morte di un angelo
e son volato via... lontano dall'inferno che tu mi provocavi
\ sorvolo valli e monti... porto con me ferite dolorose...
\ cerco una vetta alta e spigolosa... nuvole bianche il suo soffice manto...
\ in quelle rocce io cercherò un fiore... voglio stringerlo a me in quel momento
\ com'è lontano il leggerti... il cielo azzurro intenso è il nuovo foglio bianco
\ le nuvole disegnano il tuo nome... animano i tuoi racconti...
\ perché Dio fa vivere le tue parole... sa bene che nell'orto a cui lui tiene
\ non si coltiva amore... ma solo indifferenza...
\ lui stesso mi diceva..."non caverai profumo dalle rape"...io sciocco non capivo...
\ io presuntuoso angelo... dismetto le mie ali... senza dolore ...senza rancore
\ piccola donna... piena del tuo IO ...guardati dentro senza aver timore...
\ ci vedrai cose mai riflesse da uno specchio... sarà la tua bellezza ...a farti paura...
\ lei ti passerà addosso senza che te ne accorga... ed ogni giorno ti lascerà diversa
\ diversa nell'aspetto... forse ancor più bella... ma quanta aridità ti sei trovata dentro
\ in cima al monte ci lascierò le ali... perché chi come me ...ne senta vocazione...
\ possa parlar d'amore... riuscendo in un deserto... a far sbocciare un fiore.
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©
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