Il prode Anselmo (ovverosia “la 'morte' corre sul... training!”)
Passa un giorno e l'altro via
mentre attende il buon Anselmo
di vedere la poesia
apparire sullo schermo.
Ed intanto scorron gli anni
ed invecchia il prode Anselmo,
speranzoso è fra gli affanni
e si gratta in testa l'elmo.
E' un autore controllato
e son pochi i controllori,
egli è sempre più invecchiato
e il suo carme non vien fuori.
Resta oppresso dal dolore,
passan mesi e le stagioni
ed Anselmo quindi muore
senza aver soddisfazioni.
Ma nel dì del funerale
la sua fede vien premiata,
la sua opera che vale
viene alfine pubblicata.
Il destino s'è compiuto
ed Anselmo ha un gran sorriso,
steso in bara è compiaciuto:
se la legge in paradiso!
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