Lezioni di volo
Una mattina tiepida di Maggio
il vento si posò sul mio balcone
e dolcemente, come lui sa fare,
mi disse " Vieni, lasciati cullare!"
Io non credevo di poterlo fare,
non ricordavo di saper volare
e allora feci finta di dormire
pensando che era meglio non rischiare.
Il vento allora cominciò a parlare
e mi spiegò che a volte la ragione
ci spinge scioccamente a rimanere
solo perché ha paura del dolore
Mi confidò che quando le persone
amano molto riescono a volare
e certe volte arrivano alla Luna
perché nel cielo l'anima è leggera.
Quindi mi disse" Sciocco, non temere:
per non cadere basta usare il cuore..."
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