Un bambino tra le mani

Mi han detto liberati
mettiti il buio nella mente
togliti un pezzo di vita
spazzala come non ci fosse mai stata...
I ricordi più brutti
rimangono sempre,
forse possiamo non pensarci
cercare d'andare avanti
modellarli o sbiadirli
ma riemergono inequivocabili
come il mostro dal lago di lacrime.
Anche le dolci mani
quelle di chi ti sta accanto
alle volte si mutano
,artigli che graffiano l'anima macchiata,
ed il solo consolarci
ora che siam grandi
è di stringere un bambino tra le mani
pensar che il mostro non sarà nel suo domani.
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
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Alberto De Matteis3 marzo 2012
In questa poesia c'è il mostro più mostruoso, quando "le dolci mani" diventano "artigli" velenosi. Piena di speranza l'ultima parte della lirica. Piace molto. Complimenti.
