Le labbra dell'Infinito
Le ombre camminano
nel chiarore della luna…
Le dolcissime carezze dei fantasmi
sfiorano la fragilità delle nuvole.
Le loro parole
vivono nell'aria della notte…
Come quell'albero toccava il sospiro del cielo!
I sorseggi dell'acqua,
le melodie di un gatto
che guarda i miei pensieri…
Come quel gatto leccava le coperte delle stelle!
Il gelido vento
è la libertà delle anime in volo.
Sento le loro ali sfiorarmi,
sento la libertà
dell'infinito esistere…
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Commenti (2)
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Gabriele L26 febbraio 2012
... mi piace l'idea delle "ali che mi sfiorano". Bella
Annamaria Barone11 marzo 2012
struggente, potente, ruggente poesia. Trasporta sulle ali di quel vento gelido ad ascoltare le voci di altre anime che urlano di libertà, di gesti e di pensieri. Le metafore si intrecciano tra note di stelle e passi di gatto. Fantastica

