Piccola vittima
Lilly C Arcudi
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Dolce creatura
dal cuore infranto
sofferente ed impaurita
le mani sul volto
celano un pianto disperato.
Vittima indifesa
ferita nell'anima
violata nel corpo
da chi ti voleva bene
dal mostro crudele
imprimendo per sempre
un segno indelebile.
Piccolo fiore
dai petali squarciati
sogni infranti
abusato brutalmente
ingannato per la fragilità
non intravedi più felicità,
tutto intorno è nero
tutti gli occhi sono mostri,
non giochi, ti nascondi,
chiuso in te in morte apparente.
Ti cullo tra le braccia
con dentro tanta rabbia,
contro l'omertà
urlo disperata.
Vorrei cancellare la traccia
il ricordo orribile che attanaglia
liberarti dal dolore
far risplendere in te il sole
far tornare il sorriso sul tuo viso
ma sarà difficile
...il mostro mente e cuore ha reciso.
©
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L'autore
Lilly C Arcudi
Commenti (3)
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Melina Licata27 febbraio 2012
"Vittima indifesa... ferita nellanima... violata nel corpo" ... ferite che continueranno a sanguinare... diventeranno un giorno cicatrici ma comunque segni indelebili di un atto ignobile e scellerato... versi molto intensi e profondi...
Antonella Stelitano27 febbraio 2012
Dolci angeli indifesi... marchiati per sempre nella loro dolce anima... Bellissimi versi... intensi e profondi, complimenti!!
Bruno Leopardi26 maggio 2012
bella quanto triste e molto dolorosa per l'argomento trattato. Anche se l'autrice riesce a trattarlo con il massimo della delicatezza. Tutta condivisa.



