464 lettori online · 356.770 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Laura Chiarina
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 27 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1046 letture

Il dardo

Laura Chiarina 216 poesie pubblicate
+ Segui
Come il diamante che ha nostalgia della roccia, come la roccia che rimpiange di non aver trattenuto per sé quella luce. Sono... come il fiore di pesco che si schiude all’incerta stagione, e alla dolce aria consapevole sfiorisce. Temo... come i petali esangui nell'erba, pensano a un vento che li sollevi, a un'acqua che li accolga, alla sapidità del frutto che non saranno. immagino... come i rami spogli provano malinconia, speranza nella molle linfa interiore che lenta vivifica, sorpresa per nuovi nidi. sento... sono, temo, immagino, sento... Tutto vorrei sospendere nell'attimo perfetto, quando l'arciere possente tende l'arco e dardo e bersaglio non sanno d'avere lo stesso destino.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Laura Chiarina

Nulla di notevole posso dire di me. Sono una ragioniera mancata, altri sarebbero stati gli studi che avrei voluto seguire. A diciannove anni il primo impiego in una Ditta privata. A 21 l'avventura di vincere un concorso pubblico, che mi vide per dieci anni, soffocare tra fascicoli e montagne di arretrati... Scrivevo g

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carletti Romano27 febbraio 2012

Io credo che una delle differenze sostanziali che c'è tra noi e gli animali sia la consapevolezza di se, noi sappiamo di esistere: "Ragiono, quindi esisto" diceva il filosofo, e non è sempre una consolazione, specialmente quando si soffre aldilà di ogni limite o quando il rimpianto di cose perdute ci divora l'anima e vorremmo fermare gli attimi belli ma il tempo passa si sà e non ritorna:"Noi semo come le vaga de caffè ner macinino, che uno prima, n'sntro poi, e n'antro appresso, tutti però vanno ar medesimo destino". Sorridi e tante belle poesie come questa... !

Michele Prenna27 febbraio 2012

Questa poesia è a mio parere un testo originale per profondità di sentire e composizione musicale con pause lunghe a riprendere slancio di meditazione. Complimenti all'autrice per l'ispirazione e il lucido svolgimento del filo dei versi a tessere la splendida tela!