Ho affidato ad un Angelo
Bruno Leopardi
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Ho affidato ad un Angelo
i tuoi occhi
perché stiano al sicuro
e nessuno li tocchi.
I tuoi grandi occhi
colore del prato al mattino
i tuoi occhi dolcissimi
che sanno di buono.
I tuoi occhi che avvolgono
di tenerezza infinita
e che guardano alla mia vita
come fosse tua vita.
E poi gli ho chiesto
per te d'inventare una parte
dove sei prima attrice
in una vita, la tua
lontano da me, ma felice.
Perché,
Il tuo mondo e il mio mondo,
han direzioni diverse
che si incontrano poco,
nonostante le corse.
Le distanze tra noi,
son ragioni ed inganni
noi, due vite che spezzano
altre vite e altri affanni
e che ci sottraggono il fiato
senza dire mai il vero
è una strada di mezzo la nostra,
né bianco, né nero.
Ed ho pregato quell'Angelo
che la te migliore
io possa vestire
con un vestito d'aprile
colorato con ogni tipo di fiore.
Perché tu possa vivere
la tua bella stagione.
©
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Bruno Leopardi
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