Le tue mani

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (10)
Indescrivibile lo strazio di quelle mani che soffocano il dolore e lo ricacciano in gola... immensa la rabbia per queste vite dilaniate dalla paura e dall'impotenza. Stupenda e condivisa, specialmente la chiusa con il bacio commosso e struggente su quelle mani che soffrono in silenzio. Bellissima poesia.
donne, che soffrono in silenzio, donne nell'anima, in un mondo che le oltraggia, perchè mal sopporta la maestosità della purezza femmina, donne maltrattate, odiate, perchè incutono la paura della vita... questo è... e noi, a testimoniarne il dolore... e lo splendore, sorelle, figlie, madri... comunque donne, in una voce comune lirica sentita fino alle ossa... inchino all'autrice, grazie
La fantastica POESIA ti prende morde il cuore per la grande sofferenza interpretata con maestose poetiche rime vere sentite ...commuovendo intensamente il cuore l'anima e la mente che oltraggia il pudore umano costretto a paura dallo stesso... MOLTO SENTITA... è SPLENDIDA
un testo molto doloroso, una verità che riempie di vergogna la razza 'del maschio' che spesso si pone con violenza e soprusi inenarrabili... un'onta per il genere umano... testo sentito e condiviso
comunica emozioni questa poesia, forse attraverso il sentimento religioso, o forse solo attraverso l'amore per il prossimo... complimentissimi
Grande emozione nel leggere questa poesia, dove la condivisione e l'empatia sono il fulcro dell'amicizia profonda.
Nonostante la presunzione nel dire che siamo evoluti, rimane sempre un retaggio ed una cultura neolitica, (Etruschi e romani avevano più rispetto e considerazione per le donne), leggemo costantemente la violenza fisica o psicologica di cui le donne sono spesso vittime, e questo chi ha sesibilità e sentimento ne rimane colpito, ancor più una donna che sia dotata di queste prerogative... e tu con questo scritto l'hai dimostrato.
Non sono uomini non sono capaci di amare non sono esseri umani e laq tracotanza la fa da padrona come se fosse giustificato avere la donna come all'età della pietra trascinata per i capelli e anche brutalizzata, che peccato sporcare cosi l'immagine del maschio, in galera in galera.
molto profonda, vi sono modi crudi e primitivi di considerare la conna ed ancora persistono, notevole complimenti
intensi versi che condivido ...paure che dilaniano per sempre l'anima di chi subisce torture non solo fisiche... incomprensibile questo atteggiamento meschino dell'uomo... non mi do pace quando rifletto su questi avvenimenti... come si può provar piacere nella sofferenza altrui?...








