T'incontravo di me

Avevo le tue mani
e mi raccontavo nel dolore
quello che tu non sapevi
Mi raccontavo del cuore la vita
nel giardino di noi
tra gli abbagli e le ombre
Ti ho cantato
l'amore taciuto
- Nell'assenza degli occhi
che mi dava coraggio
e non so dirti il perdono
mi salutò come un vagito
nel sorriso
che ridette luce ai miei occhi
T'incontravo di me essenza
e sogno vivo
lasciato dormire nel buio
Così che sempre
per sempre ti canto
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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