Quel giorno

Sottile è il
silenzio e nel cuore
preme, la voce svelta e gaia
colma l’anima ed è la
mia gioia.
Faraoniche
le percorse di fuoco
nelle mie vene, tempeste
di passioni che placar
non fa.
L’anima è
colma di angoscia, in
cui l’amor nega e fugge,
l’intimo nel sommerso
riaffiorò.
Sereno non
più tristezza, l’amore è
letizia, il cuore dolcemente
si apriva e lei… si
donò.
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis2 marzo 2012
Gioia e dono di sè: il vero amore in un rapporto di coppia. L'autore ha saputo ben evidenziare questo concetto, che condivido, nell'ultima strofa della sua breve, toccante e coinvolgente lirica.
