Aspettami

Bruma
dal mare sale
amaro
riarse labbra
screpolature d'intenti
questo remare
fa naufragare.
Affanni
sospesi indosso
affardellato
sulle spalle
modello l'esistenza
a volte remo
a volte annaspo nuotando
con o senza barca.
Al fine
tirando i remi
dall'oceano marea
fuori
rivedo i tuoi dolci confini
tenera meta
chiaro è il sogno
il viso di velluto broccato
carezzo tra i ricami.
Confino
l'esilio lontano
termino
sui piedi esili
sulle unghie
rosso vermiglio
laccate
e m'addormento stanco
perla di mare
sul tuo ciglio.
©
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Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita29 febbraio 2012
bella l'immagine del naufrago che ristoro trova fra le braccia del suo amore, ottimo verseggiare complimenti
Patrizia Ensoli29 febbraio 2012
Bellissimi versi, delicata l'immagine del naufrago, un dolce poetare... Complimenti
Giacomo Scimonelli2 marzo 2012
vicino alla fine... quando tutto sembra perso ecco spuntare la ragion di vita... l'amore che non si può dimenticare... dolce e profonda poesia...

