642 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Sara Acireale
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 3 marzo 2012 · lettura 1 min · 5076 letture

Un po’ Narciso, un po’ istrione

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
+ Segui
Tristezza t’invade, non ti salutano gli amici del passato Incroci altre ombre di persone disposte a ricordare i tuoi successi... Un po’ Narciso, un po’ istrione mediti sui successi di un tempo perduto. Ignari scorrono fiumi di persone. Salgono e scendono da una scala mobile Nella commedia umana partecipano come attori secondari Alla fine sei stanco... cerchi una via d’uscita dal cerchio metallico che toglie ossigeno al respiro del cuore... Non cerchi più finti applausi ma gridi con forza l’inno alla vita con pochi amici sinceri
#Scale#Luce#Successo#Giorno#Vita
♥ 0 💬 19
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Istrione è l’attore che ama circondarsi di tanta gente per essere applaudito... Molti sono attratti dall’istrione come le api dal miele ma... quando il successo finisce, quando le luci della ribalta si spengono questo attore rimane da solo... nella solitudine può capire chi sono i VERI amici...

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

Tutte le opere →

Commenti (19)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosanna gazzaniga3 marzo 2012

Una lirica dal tema affascinante, che ha il suo frattale nella quotidianità della vita. L'istrione, l'attore osannato, carismatico, poi lasciato solo a successo finito, quando lo smalto della recita si offusca. Come succede a donne e uomini che non sanno invecchiare, o ritirarsi dalla scena sociale o politica... Versi eleganti e armoniosi, intensa lirica, molto apprezzata!

C

la trovo molto originale e veritiera, meglio avere pochi amici ma buoni che circondarsi di persone approfittatrici, ottima lirica complimenti

P
Paolo Morganti3 marzo 2012

la solitudine si ama per pochi istanti per pochi giorni per pochi mesi per pochi anni, poi quando manca l'aria ci si convive ... e solo chi si ama chi sa vivere con le cose e le persone della vita con idee e etica allora può vivere solo per l'eternità, anche perché essendo unico il percorso di vita ognuno di noi vive in perfetta solitudine anche accompagnandosi di tanta gente ma la vita è unica e irripetibile perciò in perfetta solitudine si compie. le luci della ribalta accecano gli attori per togliere loro la paura del pubblico... non c'è n'era bisogno e non c'è n'è bisogno ora più che mai.

Arcangelo Galante3 marzo 2012

Una riflessione apprezzatissima, saggia, sull'umanità che diventa sempre più incomprensibile ed egocentrica nel voler essere come l'istrione che, per solitudine, desidera circondarsi del plauso altrui. Un testo dal ritmo brioso che sa regalare al lettore un insegnamento di assoluta verità sulla natura umana. Per fortuna non tutte le persone assomigliano al protagonista descritto nella poesia. E si, l'autrice ha proprio RAGIONE nell'aver espresso il suo pensiero in poesia e nella nota esplicativa.

carla composto3 marzo 2012

bella metafora... l'istrione... nella vita bisogna accettare il prima ovvero gioventù successo gioie ed il dopo vecchiaia ed a volte solitudine... ma non sempre questo avviene in serenità...brava autrice che ha trattato questo tema, comune a molti...

elisabetta tegas3 marzo 2012

Saggia riflessione, originale e veritiera... Intensa lirica, segnalo e fiocco

Emanuele Martina4 marzo 2012

splendida lirica, l'istrione però si fa vanto della molto gente che si circonda e la gente si fa vanto d'essere accanto l'istrione, quindi è tutto un complesso di falsità...molto piaciuta ed apprezzata, incornicio, segnalo e conservo, complimenti, sempre originale, coinvolgente e profonda...

Lidia Filippi4 marzo 2012

Particolarmente bella e intensa questa tua poesia dove i versi incalzano accompagnano il lettore in una riflessione riguardo alla "commedia umana"...Molto significativa l'immagine di quella tavola imbandita senza commensali.

Grazia Denaro4 marzo 2012

Bellissima questa poesia che riflette sull'andare della vita, Prima l'ascesa, ma poi inevitabilmente può avvenire la discesa, ma ciò che fa dispiacere ritrovarsi soli senza tutti coloro che si proclamavano amici, allora l'amarezza prende il sopravvento, opera molto ben strutturata, piaciuta!

Fiammetta Campione4 marzo 2012

L'Autrice ci propone una riflessione interessante che con elegante metafora ci riconduce al senso stesso della vita: molti quelli che si affollano intorno a colui che possiede fama e successo, pronti a voltare le spalle quando finisce il momento di gloria. Allora si, capirà quali sono i veri amici...

maria cavallaro4 marzo 2012

ottima riflessione, quando si spengono i riflettori tutto torna nell'ombra, le cose della vita sono passeggere...

Cinzia Gargiulo4 marzo 2012

Sicuramente chi gode di fama quando questa cala viene abbandonato dai più che non erano con lui per amicizia ma solo per godere degli effetti di quella fama. Mi viene però da riflettere sul fatto che tutti nella vita ci accorgiamo solo nei momenti di difficoltà di chi sono i veri amici e ci rendiamo conto che sono veramente pochi perché gli altri si defilano. Riflessione ben scritta che ho molto apprezzato.

Pierangela Fleri4 marzo 2012

Pochi spettatori restano ad ascoltare trame di vita che restano impresse solo allo sguardo di chi quando ama senza aspettare applausi

Donatella Pezzino5 marzo 2012

Sulla scena della vita c'è sempre un momento in cui cala il sipario e le luci si spengono... e non tutti riescono ad accettarlo. Splendida e condivisa lirica, superbo lo stile, così elegante e coinvolgente, e le acute metafore che invitano alla riflessione.

Artemisia6 marzo 2012

Una poesia con un fascino indiscutibile. Nella vita, accade che poi si resta soli. L'unica cosa, l'unica prova vera che abbiamo,è solo chi resta accanto a noi. Complimenti Sara, è davvero magnifica.

Giacomo Scimonelli7 marzo 2012

versi che rapiscono immediatamente l'attenzione del lettore... versi eleganti che apprezzo... nota condivisa... Opera superba

Parole lucide e veritiere, che mettono in luce in modo attento e originale come il senso d'amicizia sia spesso mera e più o meno consapevole apparenza, illusionismo affettivo che serve in realtà a mascherare un'irrisolta solitudine di fondo ... l'amicizia vera non ha bisogno di quantità e di clamore, ma di giusta e appropriata intensità, ristretta intimità e vicinanza fatta talvolta solo di discreti ma sensibili silenzi ... molto inresssante e riflessiva, piaciuta

Rosita Bottigliero22 gennaio 2013

A volte cara... sono attori ma non sanno cosa sia l'amore vero e proprio... complimenti è da leggere ... bellissimaaaaa

Paola Vigilante24 gennaio 2013

Lirica profondamente apprezzata per il significativo contenuto e per la chiarezza espressiva della forma. Uno buono spunto di riflessione su ciò che conta veramente nella vita, le fugaci apparenze condivise con molti attori di passaggio, oppure la sostanza di un percorso da vivere giorno per giorno nel rispetto dell'amicizia, quella vera, profonda e costruttiva. Prima o poi di fronte a queste riflessioni ci si ritrova tutti a fare delle considerazioni sulla realtà che ci circonda ed a volte la verità e la risposta non è sempre quella che vorremmo. Bellissima!