Rinascita
Ora, o mai più, riuscirò a convogliare
nella vita la mia essenza di umano.
Ora, che l’esperienza mia, da sempre chiusa
nel profondo del mio essere più nascosto,
ha ritrovato la forza di emergere
alla luce del mondo. Ora, posso dire
di essere salvo dall’esilio nel nulla.
Ma chi lo stimolo mi ha dato se non tu,
dolce fiore, che il deserto sconfiggesti
avvolgendolo di infuocate spirali?
Tu, che l’esperienza m’hai dilatato fino
a trasporre ciò che, nella vita un tempo
era racchiuso nel deserto del mio cuore.
Non bastava, da sola, l’esperienza mia,
a colmare il deserto che circondava,
come un’aurea dannata, il travaglio
d’una vita persa tra spire di vuoto,
pur se di interiori pensieri ricolma.
Fosti tu, gloriosa essenza mia solare
tu! che riempisti di sole il mio rifugio.
A te solo devo la gioia di essere
rinato, nuovo, nello splendore del mondo.
©
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