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Ribellione 5 marzo 2012 · lettura 2 min · 6377 letture

No... io non resto zitto

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Buon giorno mondo io son qui pensavi di aver vinto ma non è così! Silenziosamente ho incassato dolore, lacrime ostacoli ben allineati bastoni e sassi perfettamente incastonati lungo il cammino dove ho inciampato. Destino adesso ti schivo... senza vendetta senza arroganza fisso con lo sguardo verso l’orizzonte che non temo... galleggio non demordo, non cedo. No non resto zitto... vola il mio intimo grido il mio ultimo anelito uomo caparbio mi dipingo malinconico ma non servo non mi inchino all’inganno non temo il pianto schiaffeggiato da falsa morale non genufletto il mio Io. Il giudizio altrui accetto ma pretendo rispetto gli errori son umani non sarò mai un Santo son caduto nella pozza putrida respirando il marcio... sensi di colpa sofferenze e facili sentenze mi hanno schiaffeggiato mi hanno alienato come un criminale come uno scarto scansato ed insultato. No non resto zitto... sfogo consapevole sfogo razionale ho chiesto perdono son colpevole ma adesso basta son umano ma non chino il capo. Mondo ti sfido! Falsi moralisti giudici incatenati questo è il mio viso una lacrima lo sfiora un timido sorriso lo colora scusate lo sfogo son conscio del mio posto ultima fila accanto l’uomo losco ultima fila in attesa dell’ultima sfida contro un mostro un mostro chiamato rimorso ma non piango trattengo lacrime tutte chiuse dentro al riparo da altre sentenze macchio questo foglio mi ribello in versi rileggo i pensieri e non annego...
#Rabbia#Orgoglio#Riscatto#Cattiveria#Coraggio
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chi non sbaglia nella vita?...chi non commette peccato?...ognuno ha una piccola macchia, giudicare senza sapere e sentenziare non serve se non si sentono anche le ragioni di chi si addita come peccatore... solo i Santi non sbagliano... forse

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (28)

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C

molti santi son stati grandi peccatori prima della santità,un forte poesia di ribellione, ma nella vita occorre sapersi perdonare, complimenti intensa e profonda

carla composto5 marzo 2012

Dio si serve anche del peccato per condurci a Lui e molti Santi prima di arrivare a tale stato, sono passati attraverso la tentazione del peccato, qui si legge uno sfogo, di chi nella vita ha pianto ha saputo vedere ostacoli, nascosti ai suoi occhi, ma non ai suoi piedi, avendo reso difficile il suo cammino. Ed è proprio il fato il destinatario di queste parole. Con estrema pacatezza, qualità che mette in risalto questo valente poeta, lo scrittore rende pubblico il suo diniego contro ipocrisia falsa moralità al quale non si piega e nella quale non si riconosce. Uno sfogo razionale, egli è conscio dei suoi errori e li ammette a voce alta e giustamente condanna chi invece vive dietro falsi ideali. Chapeau...

P
Paolo Morganti5 marzo 2012

Io non ti scuso grande poeta anzi ti applaudo, condividendo la Tua ribellione che ho letto forte, di carattere e rimata scorre bollente dalla prima all'ultima parola si è degni quando coscienti si affronta il percorso unico affidatoci e da noi saggiamente modificato per il benessere proprio e con altruismo anche per il benessere degli altri, un percorso quindi nobile e fiero.

Fiammetta Campione5 marzo 2012

"Chi di voi non ha mai peccato scagli la prima pietra" Un atto di ribellione attraverso il quale l'Autore lancia una sfida alla vita e si scaglia contro i falsi moralisti e i perbenisti che sono i primi a giudicare e sono i primi a commettere nefandezze. Un sincero sfogo condivisibile e apprezzato.

il condividere questa emozione col mio cuore che si esalta e si pregia della FANTASTICA POESIA, e m'illudo d'esser mia, condisco l'anima di questa essenza squisitamente poetica e abbraccio l'essere umano con questo stemma di ribellione che gratifica la dignità in un insieme sociale... GRA BELLA POESIA... COMPLIMENTISSIMI EGREGIO POETA

Grazia Denaro5 marzo 2012

Bravo non annegare, lotta e non accettare passivamente ciò che il destino spesso si accanisce a propinarci. Spesso uno sfogo, una ribellione a ciò che riteniamo ingiusto è molto salutare e benefico. Bella lirica intensa e vibrante, molto apprezzata!

Emanuele Martina5 marzo 2012

splendida ribellione, non restare zitti mai, far sentire la proria voce, contro tutti e tutto, non aver paura d'essere piccoli... stupenda, incornicio, segnalo e conservo

Francesco Rossi5 marzo 2012

Bellissima composizione poetica che non piacerà di sicuro ai moralisti di turno ma a parer mio è una composizione di alto contenuto sociale, riscatto, non piegare mai la testa, diffidare da chi cammina con la testa china; Resistere per testimoniare. Complimenti. Condivisa.

Stella Corrado5 marzo 2012

SONO SENZA PAROLE! !!! Questa poesia mi è arrivata come un uragano…versi esplosivi di ribellione. Condivido il tuo sentire, “basta con giudizi, sentenze” mi son dichiarato “peccatore”, ho pagato amaramente, mi son pentito, scusato, ma adesso BASTA! La bravura poetica rimane senza discussione…. Vai Rocky, non ti fermare e sarai vincitore!!! Segnalo, infiocco e condivido! !!

Donatella Pezzino5 marzo 2012

In un mondo sempre pronto a giudicare e condannare, troppo spesso senza averne il diritto, l'unica arma è la dignità di chi non teme di riconoscere i propri errori ma non abbassa gli occhi di fronte a nessuno. Splendida lirica vibrante d'emozione e di ribellione, vi si riversa uno spirito fiero e indomito che parla con sincerità. Applaudo e condivido.

elena leica5 marzo 2012

NON STARE ZITTO!!!...sfoga la tua amarezza interiore, sensibilità dell'animo deluso dalla crudele realtà.La tua ribellione dimostra quanta forza interiore esplodi oltre le apparenze... la tua personalità si fa sentire in tutti sensi, in ogni angolo della verità che spesso fa male, distrugge... Sei un esplosione poetica una bella emozione!!!!complimenti vivissimi! struggente come sempre.

Berta Biagini5 marzo 2012

Grande forza d’animo in versi usciti di getto dal cuore – non vive falsità, ma solo verità che potrebbe far del male a chi legge – il rimorso è qualcosa di diverso che di sicuro non fa parte della vita di scrive – la sincerità nella vita è un gioiello incastonato difficile da estirpare. Sentitissima, in questo particolare periodo.

G
Gianny Mirra5 marzo 2012

Il cuore e la mente incassano ma l'anima contorcendosi, si ribella a tutto ciò che la tiene legata al dolore e la fa soffrire. Un urlo di liberazione il tuo, che spacca quelle catene che stringono troppo. Un plauso all'autore che come sempre, emozione e va a fondo, con versi mirabili.

Sara Acireale5 marzo 2012

Condivido questa lunga poesia di ribellione dal primo all'ultimo verso... Una poesia forte, incisiva... perché se è vero che il poeta ha sbagliato (e chi non sbaglia in questo mondo?) è anche vero che si è pentito e ha deciso di cambiare perché è un'anima generosa e forte e bisogna che gli si dia fiducia e comprensione.

B
Bruna Lanza5 marzo 2012

sono versi forti... e io sono nessuno... per dire e fare... ma ti domanderò della tua colpa... perché ti senti ancora colpevole

Silvia De Angelis6 marzo 2012

Sbagli che scegliamo di fare, ma non per questo dobbiamo essere sempre additati o colpevolizzati; nella vita ci sono tantissimi momenti in cui si può rimediare ad un passato oscuro... Lirica molto apprezzata

maria cavallaro6 marzo 2012

"Chi è senza peccato scagli la prima pietra"disse Nostro Signore, la colpa è propria del nostro essere uomini importante è riconoscerla. Vibranti di ribellione questi versi testimoniano la fierezza di chi affronta a testa alta la vita nel bene e nel male e riesce a lanciare il suo grido di dolore rivestendolo di poesia. complimenti!

rosanna gazzaniga6 marzo 2012

Ribellione al giudizio, a chi non perdona la profonda umiltà di ammettere i propri sbagli, in questa intensa lirica. Si è consapevoli sia degli errori che del proprio valore, e si chiede però un atto di comprensione... Una lirica in versi che colpiscono e che valgono, penso per ognuno di noi...

Ela Gentile6 marzo 2012

Una persona sensibile e coscienziosa come te che esamina i propri errori, li riconosce e ne è consapevole non può che essere fiera di se stessa ed ha tutto il diritto di andare a testa alta e sfidare chiunque con la propria dignità e, all'occorrenza, ribellarsi alle sentenze false e moralistiche. Ho apprezzato molto questi versi per contenuto, stile, sincerità e modestia. Mi complimento!...

Cinzia Gargiulo6 marzo 2012

Arriva tutta la ribellione di questi versi che toccano diverse questioni fondamentali come il fatto di commettere errori nella propria vita, il pentimento, il senso di colpa ed il giudizio degli altri... L'autore riesce sempre a colpire con le sue poesie perché chi legge si riconosce in ciò che lui descrive. Riguardo alla nota ho da "obiettare" che neanche i Santi sono perfetti da non sbagliare mai, anzi è proprio il contrario. Tutti siamo chiamati alla Santità, che è una speciale relazione con Dio, e non per la nostra perfezione quanto piuttosto per la capacità di un cambiamento radicale di vita dopo esserci sinceramente pentiti degli errori commessi... La poesia è intensa e coinvolgente, molto apprezzata.

Salvatore Testa7 marzo 2012

Versi intensi che esprimono una grande forza di ribellione insieme a una grande forza di volontà interiore, che lotta contro uno dei mostri dell'io (il rimorso) capace di autodistruggere i lumi della ragione. Versi magistralmente scritti e di grande spessore.

Elle7 marzo 2012

Sbagliare è imparare... è umano. Ci sentiamo male quando poi dell'errore se ne ha consapevolezza... diventa doloroso quando chi ci sta di fronte non accetta la nostra sincerità... quando non veniamo creduti. E' uno strazio dell'anima, che non si inginocchia, soffre ma non cede agli inganni. A testa alta continua a vivere, chiede perdono... ma continua. Quanti giudici in prima fila pronti a scagliare pietre... ogni pietra ha il preciso scopo di centrare il tuo punto più dolente... per fortuna non tutti siamo così, per fortuna ci sono mani che si prestano a soccorrere, persone splendide che ci sostengono, silenziose, vivono al nostro fianco come angeli... e grazie a loro ci viene voglia di lottare, di gridare, di correre e gioire. S e F.

Lidia Filippi7 marzo 2012

Versi molto forti che lasciano trasparire una grande forza, dettata dalla rabbia, e mai da rassegnazione o disperazione. Scritta molto bene,!

Angela Fiore8 marzo 2012

versi profondi di chi ammette di aver sbagliato, ma si ribella... sbagliare è umano e nessuno è santo, quindi a testa alta affronta la vita... molto bella (fiocco e avrei segnalato se avessi potuto!)

T
Teresa Tarantino9 marzo 2012

Posso dire di amare questa poesia, di condividerla, di accettarla, di esser stata consapevole della sua esistenza senza averla ancora letta, perché essa grida ciò che molti animi pensano. No il silenzio non ci appartiene forse rimaremo con la bocca chiusa ma mai il foglio resterà bianco. Infiocchetto e segnalo. Complimenti!!

Laura Maira27 marzo 2012

MAGNIFICO! Vadano a seppellirsi in una fossa comune i falsi moralisti, coloro che giudicano, vadano a riunirsi nel pozzo nero che sono! Chi può avere diritto di puntare il dito, chi non ha mai sbagliato? Siamo tutti sulla stessa barca, eppure c'è qualcuno che pensa di poter sparare sentenze. Questa poesia è geniale, intensa e trascinante. Veramente una potenza. COMPLIMENTI.

C
Colomba7 aprile 2012

i falsi moralisti tutti all'inferno, chi è senza peccato scagli la prima pietra, lo ha detto il vangelo, noi non siamo perfetti, e quindi tutti peccatori! condivido appieno questa tua bella nello stile e nel contenuto, complimenti Giacomo sei grande!

Marinella Fois8 maggio 2017

versi di una intensità profonda, grande scatto di ribellione, nessuno è perfetto. Ho letto la tua lirica, quasi fosse un bicchiere d'acqua, l'ho fatta mia. Plauso Giacomo, hai messo in rilievo l'ipocrisia e la falsa moralità.