Il mio blues

Ho cominciato così
a suonare il mio blues.
Era veloce.
Aveva il suo ritmo
distratto da suoni
diversi
ma sempre crescenti
confusi tra le
immagini
dei giorni
che scorrevano
lesti.
Suonava il mio blues,
e raccattava qualche
spicciolo di umanità
scambiandolo con
l'esperienza
di strada
e consumandosi sino
all'ultima nota.
Era ruvido
il mio blues,
suonava d'inverno,
al riparo
dalla pioggia
e dalle buone intenzioni
libero di stonare
libero di insinuarsi
tra chi dice di
amare
e poi se ne pente.
Nei giorni
il mio blues
ha un suono
diverso,
ha un battito
lento
che non cede
al calando
ignaro del coro
di vecchie
ferite.
Suona piano
adesso Il mio blues
una musica
forte
che scrissi il
giorno
che iniziai a fare
i conti con
Dio,
lui mi diede
il veleno
e un vestito
di nero velluto
tagliato col
sangue
e alla carne cucito.
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L'autore
fonzio lentini
salve a tutti Il mio nome è Alfonso lentini e mi piace scrivere, anche se devo ammettere di essere un ignorante.Quasi tutto quello che scrivo lo faccio di getto,rileggo solo una volta e via,e spesso scrivo le mie sensazioni.Spero vi piaccia. Non amo le regole,non amo chi le vuole imporre,non amo chi si erge a maestr
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