Sensuale sguardo

Dove del tutto
difetta coscienza
il rovo s'avvinghia
ricamando le scarpe
a sciogliere neve
Strozza il cuore
quel patire ancestrale
steso nella memoria
uragano che scorre
e rompe le sponde
...e c'è un profumo nell'aria
reale
leale e sincero
che apre
e mi apre al perdono
-veste di festa la vita
penetra nel profondo di me
dove nascon le ali
dove la meta è quell'esserci dentro
-dipinge campi di fiordalisi
per quel viaggio a cuore aperto
Così ti ascolto
musica mia
lanciare al vento note diverse
e nell'eco che torna
il restare
e l'andare
gramigna o grano
-non suoni in castelli di fantasia
e all'orizzonte
hai un dipinto d'acqua
e sopra
e sotto
ad aprire una porta
che il cuore distende nel vero
...e quì
nel mio letto di creta
sensuale uno sguardo mi chiama
ti chiama amore
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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