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Fiabe 6 marzo 2012 · lettura 1 min · 2758 letture

La zanzara e il leone

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Colomba 151 poesie pubblicate
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Nel bosco ricco di grovigli di rami, di foglie dorate, di fiori profumati, un grosso felino schiaccia un pisolino, una zanzara uscendo dall'acquitrino vede la mole del leone, pensa a sfidarlo a gran tenzone: " Maestà credi d'essere il più potente degli animali esistenti?" Il leone sorride accettando la sfida, la zanzara desiderosa della tenzone vola sul suo nasone, inizia a punzecchiare a gran ragione, il felino forte e ardito tenta con la zampa a uccidere, non riuscendo nell'intento si getta a terra sconfitto e scontento. La zanzara applaudita dagli astanti vola via impigliandosi nella tela d'un abile ragno. Il leone con una zampata libera la mal capitata: "Ricordati amica, nella vita c'è sempre uno più forte di te". La zanzara a quell'udire ridimensiona il suo ardire. I sicuri di sè riescono a superare ostacoli grandi ma, in quei piccoli inciampano.
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Dalle favole di ESOPO.

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L'autore
Colomba

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi

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Commenti (3)

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bella rivisitazione della fiaba d'esopo, gradevolissima poesia da trattenere

Alberto De Matteis6 marzo 2012

Ho riletto, dopo tanti anni "La zanzara e il leone" di Esopo. Questa Tua mi rimane molto impressa per la ricchezza di particolari e dettagli molto appropriati e piacevoli. Veramente bella questa fiaba di Colomba.

Carlo Fracassi7 marzo 2012

E' come l'acrobata che non gli sfugge la presa al trapezio ma scivola sulla classica buccia di banana e si rompe l'osso del collo. Esopo era il mio preferito per cui leggo con piacere questi rifacimenti che mi fanno tornar fanciullo per rifare, a mia volta, il verso ora come allora: diceva Catullo e confermava Achille che chi crede d'esser forte ed invincibile è di certo un imbecille!