Io che sprecai il mio tempo
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Io che sprecai il mio tempo
per capire dove il mare
nasconde nel profondo
i suoi tesori
dove cela le insidie
dove il mistero…
Io non ho tempo da poter sprecare
senza tornare ai tuoi occhi
accesi sopra la forza
delle mie menzogne
Si sollevò il cuore in petto
come l’onda bianca
e il tumulto fu del campo
mosso dal vento
fu del torrente devastato
di sabbia
fu del cielo ripulito dalle nubi
Io che sprecai il mio tempo
per capire dove il pensiero
poteva riposare
nel tradimento che mi calamitò
oltre la quiete del tuo amore vero
e mi sospinse nel piacere estremo
a calpestare la tua fedeltà
io non ho tempo da poter sprecare
senza il ricordo di tanti momenti
sigillati ora in lacrime di pianto
Si sollevò lo sguardo sul tuo corpo
porto sicuro oasi di ristoro
e il desiderio fu del gabbiano
invincibile e libero nel volo
fu del frutto maturo oltre il rovo
fu del suolo complice e ospitale
Io che sprecai il mio tempo
per capire mai ho capito
il valore del mio tempo e il tuo…
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 marzo 2012
Sinuosa poesia, un bel verseggiare intriso di spunti profondi che emergono nel ritmo incalzante. Mi complimento.

