Canto Morto
Rita Cerimele
47 poesie pubblicate
+ Segui

E tutto si strozza in gola
come urlo di gabbiano
nel vento.
Tutto si avvolge intorno
fino a toccare le vette più alte
dell'astratto.
Bianco metallico
è il colore della folle voglia
di scappare via
senza urtarvi contro.
I rami di un povero albero
sopravvissuto allo sterminio,
in mezzo a tante costruzioni
lamentano un canto.
Un canto che è morto.
Resterà sepolto nel tempo
e forse un giorno,
non molto lontano,
una nuova costruzione
sorgerà,
profanando la sua tomba.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Cerimele
Sono nata il 13 settembre 1963 nella ridente Agnone (IS) dove ho trascorso i primi vent'anni della mia vita. Anni adolescenziali cullati da brulle campagne, paesaggi e profumi fonte delle mie ispirazioni. Natura semplice e selvaggia. Ha lasciato un segno profondo nel mio cuore, tanto che l'ispirazione è venuta meno con
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
