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Riflessioni 6 marzo 2012 · lettura 1 min · 1859 letture

Quando se ne va un poeta

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Massimo Franceschini 223 poesie pubblicate
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Pare uno schermo meno luminoso la vita, quando se ne va un poeta. Essere alti è un compito gravoso, tessere versi fruscianti come seta. Ci si sente mutilati all'improvviso di qualcosa di bello ma interrotto, c'è in terra sempre meno paradiso, l'arte ormai va a carte quarantotto. Restano al mondo quei capolavori che esaltano umiliando noi normali, altissimi acuti di splendidi tenori, in cotanta mediocrità,lucenti strali. Ne restan così pochi ormai di geni a dissetare chi ha sete di bellezza fatican le menti come ingolfati reni a smaltir le tonnellate di schifezza. Allora quando se ne va un poeta sommo cantor d'ogni anima indifesa scioriniamo un tappeto d'aria quieta poiché ogni parlar parrebbe offesa.
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Dedicata a Lucio Dalla.28 febbraio 2013
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Massimo Franceschini
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