Confini

Vorrei ricostruirmi,
reinventare,
ridisegnare limiti e passioni,
il sentimento e il verso delle cose
Tracciare gli argini,
tracimare,
illudermi e rinascere,
rifinire
Contorni nitidi, specchiati,
acque limpide
fugacemente increspate
Quanta voluta sete,
quale respiro,
del sentire forte ho riempito il cuore,
è l'ansia del vedere che m'ha convinto,
per questo attraverso,
traghetto,
vinco e poi...
muoio!
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Commenti (1)
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Francesco Paolo Catanzaro7 marzo 2012
un fiume in piena di parole ed emozioni che si anima nel suo percorso esistenziale per poi giungere sfinito al mare. Una poesia intensa e carica di sensazioni.
