Parole
Parole,
sono solo parole, le mie.
Parole seminate nella terra della disperazione;
ciuffi d'erba verdeggiante
svegliati dall'aurora,
e spogliati della loro linfa
dall'impietoso sole dell'indifferenza.
Prodigo è il silenzio che piove su di loro,
ma è vita che cercano!
Tra le mura fumeggianti della cieca viltà
si nascondono bramosi della morte gl’artigli.
Il soffio gentile del sorriso serale
lascia che la terra riarsa ondeggi alla sua voce,
mentre la brezza leggera
conforta le ultime spoglie.
Chi ricorderà domani le mie parole?
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Commenti (1)
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perlanera7 marzo 2012
Le parole sono come dei semi che scendono in profondità nell'anima e germogliano sentimenti, positivi o negativi a seconda della bocca da cui escono. C'è sempre qualcuno che le ricorda...
