La cicala e la formica

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (3)
Molto bella questa trasposizione poetica della conosciutissima favola di Fedro, ricca di messaggi oggi più che mai attuali che dovremmo fare nostri e tramandare alle future generazioni. L'autrice ci riporta ai ricordi della nostra infanzia e lo fa con delicatezza, con versi che si leggono piacevolmente e con vero trasporto. Molto condivisa.
Mi fai ricordare la stagione incantata della mia infanzia poetessa quando mia madre mi raccontava la favola della cicala e della formica... Chissà perché mi viene voglia di prendere la difesa della cicala... Non è vero che la cicala d'estate ha oziato... no ha lavorato, ha cantato per rallegrare il creato... e adesso, poverina si ritrova senza niente... La formica è molto laboriosa e paziente ma con un po' di generosità in più sarebbe perfetta...
...quella formica... paziente e incurante della corsa veloce degli altri... versi che mi riportano dentro quel mondo fiabesco in cui ho respirato l'aria della mia infanzia... Una riflessione che ben si adatta in ogni momento dell'esistenza dell'uomo... Molto apprezzata...


