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Fiabe 7 marzo 2012 · lettura 1 min · 4166 letture

La cicala e la formica

C
Colomba 151 poesie pubblicate
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In un prato fiorito c'è qualcosa d'infinito, nell'aria quel soave profumo di fiori, si sente l'ape di ronzare di fiore in fiore, l'erba verde per sdraiarsi al sole, oh com'è amabile, gradevole l'aria del luogo! Nella stagione estiva raccolta di dorate spighe, tra le foglie d'un albero una cicala muovendo fittamente le ali cerca ristoro echeggiante dolcemente il suo canto sonoro. La formica a gran fatica, raccoglie chicchi di grano dalle spighe. Nell'afa la cicala si nutre di rugiada, il più bel canto regala. Un giorno d'inverno, che tristezza, che squallore non c'erano né farfalle, né fiori, nello stomaco un languore! la cicala tutta ardita chiede da mangiare alla formica, che il granaio aveva riempito. L'avara formica: " Cosa hai fatto nella stagione estiva? " "Non ho oziato, ho cantato a perdifiato rallegrando tutto il creato ". "Ebbene, se t'è piaciuto nella bella stagione cantare, adesso divertiti a ballare" Nell'estate sii previdente se non vuoi nell'inverno inconvenienti!
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dalle favole di Fedro.

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L'autore
Colomba

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi

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Commenti (3)

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Arcangelo Galante8 marzo 2012

Molto bella questa trasposizione poetica della conosciutissima favola di Fedro, ricca di messaggi oggi più che mai attuali che dovremmo fare nostri e tramandare alle future generazioni. L'autrice ci riporta ai ricordi della nostra infanzia e lo fa con delicatezza, con versi che si leggono piacevolmente e con vero trasporto. Molto condivisa.

Sara Acireale8 marzo 2012

Mi fai ricordare la stagione incantata della mia infanzia poetessa quando mia madre mi raccontava la favola della cicala e della formica... Chissà perché mi viene voglia di prendere la difesa della cicala... Non è vero che la cicala d'estate ha oziato... no ha lavorato, ha cantato per rallegrare il creato... e adesso, poverina si ritrova senza niente... La formica è molto laboriosa e paziente ma con un po' di generosità in più sarebbe perfetta...

Antonio Biancolillo10 marzo 2012

...quella formica... paziente e incurante della corsa veloce degli altri... versi che mi riportano dentro quel mondo fiabesco in cui ho respirato l'aria della mia infanzia... Una riflessione che ben si adatta in ogni momento dell'esistenza dell'uomo... Molto apprezzata...