Mattino
Mi coglie il mattino
Che il sole già illumina le vette
Che nel cielo pare si perdano
Nel trasparente mare rapite.
Ancora la luna nel cielo sospesa
Seduta assonnata sul monte
Ancor più diafana, trasparente,
Invoca il ritorno della notte trascorsa.
Mi sveglio che nel borgo già ferve la vita,
Che ancora, i sogni,
Attraverso gli occhi appannati,
Rivelano l’ansia della notte passata.
Mi alzo, per niente convinto,
Che mi giovi la nuova giornata;
Mi sembra d’essere sconfitto
Ancor prima che sia iniziata.
Eppure il mondo continua.
Per le vie la gente, tranquilla,
Tesse le trame necessarie alla vita.
©
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