Maledetto
Ogni attimo
della mia
esistenza
è in apnea.
MALEDETTO.
Riemergo
ogni tanto
con il poco
di ossigeno
che mi concedi.
Strappo le tenebre,
varco la soglia
della luce,
mi riprendo
la vita
e la grande
passione si rivela.
Ma è illusione,
come un'uncino
mi trafiggi
il cuore,
il sangue
che fuoriesce
dirama come
capillari,
il dolore
in tutta
la sua potenza.
Annientata e
piegata in due
su me stessa,
imploro
quell'amore
a me dovuto.
Mi consumo
per te
che mi esula
oltre la ragione,
ma non posso
farci niente,
voglio amarti
fino
all'ultimo
respiro.
©
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Commenti (1)
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rosanna gazzaniga20 marzo 2012
Magnifica e intensa lirica! Imprecazioni che sono pura ribellione e impotenza a un amore che ha impregnato ogni cellula, come una droga, e del quale non si può fare a meno. Coinvolgente e sconvolgente!
