Primavera

Primavera,
timida ti affacci
sulla soglia dei cuori,
stretti ancora
dalla morsa del gelo
titubanti corolle
gialle di sole
petali puri e bianchi
si offrono tesi al cielo
sembrano pronti a volare.
È già azzurra l’aria
esplode la vita
ma alcuni non schiudon le ali,
immobili stanno
avvolti dal gelo.
Triste è il destino
dei fiori appassiti già prima
di schiuder le tenere dita.
I calici chini,
alcuni non volano
alcuni non vanno
incontro alla vita.
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Commenti (1)
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Arcangelo Galante10 aprile 2012
Una lirica di colorate emozioni che rifioriscono e primeggiano, grazie al magico verde del cuore dell'autrice che, ispirato da freschi sentimenti, accolgono una bella primavera, cantata in versi. Piaciuta e gradita molto. Segnalo con piacere sincero!
