Il bello della castità
Francesco Andrea Maiello
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Alla dilagante sessualità
meglio la pura castità,
vivi in pace in tutti i sensi
e senza il solito sesso
che sempre tanto stressa
scrivi pure poesie.
Un dì si mise la morale
adesso si mette l'età
e senza potenzialità
bisogna sottostare,
non sono il Presidente
con il suo miraggio blu,
altro che gru,
prima per le mie scarse finanze
e poi per un cuor malato
non più ben presidiato
ma sempre più placcato
e se accade l'agglomerato
di certo son trombato!
Intanto per sopravvivere
mi sono rivolto all'anima
ma anch'essa lacerata
l'ho infin rigenerata
con una cellula solare
e sono così rinato
alla luce di un sistema
davvero tanto vincente.
In verità è spirituale
con l'amor cosciente,
primordial movente
di sana pianta trovato
e non proprio inventato,
anzi vi do certezza
che non è campato in aria.
Se negli anni a venire
sulle sue ali voleremo,
da eccelso sistema spirituale,
luminosa corteccia cerebrale,
farà sicura scienza
e dall'alto della fede,
pur senza castità
ma con corretta sessualità,
illuminerà le menti
e sarà certa verità.
©
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L'autore
Francesco Andrea Maiello
Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi
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