Sul monumento ai Caduti
Giovanni Sammataro
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Soldato, che dall'alto
del tuo carsico sasso
inneggi alla vittoria
ormai dimenticata,
non guardar corrucciato
il profanato sito
eretto alla memoria
di quelli che giovani
donaron per noi
la vita, perché nel ricordo
onorassimo sempre
chi potè dir morendo:
Io caddi combattendo
per te e per la Patria.
Assurta in tempi oscuri,
ingrata e indegna gente
operò dei ritagli
e dette un nuovo assetto.
Tolse decori e marmi
e fin le punte all'armi!
Il tempo fece il resto,
che l'incuria colmò.
Perdonaci, Soldato,
indegni siam di te!
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Giovanni Sammataro
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