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Morte 8 marzo 2012 · lettura 1 min · 3201 letture

Verso la luce

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Insonne e sorda _ Ella verrà _ tra vento e pioggia dolcemente abbracciando fiori ormai appassiti e con delicata cura li adagierà come boccioli stanchi nei loro letti oscuri mai più si disseteranno con la rugiada fresca del mattino o si schiuderanno tra glicini profumati di malinconia né udranno più, la musica del vento che nella falce della luna miete nuvole sui monti _ ma nel fiorir di stelle _ sogneranno corni melodiosi generosi di doni accumulati che giungendo al mare _ libereranno _
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Il canto delle balene... perché è il suono che vorrei, mi conducesse nella luce...

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (11)

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C

delicati versi, un modo particolare ed originale di vedere la morte,

S
Sadness8 marzo 2012

il TEMA scelto dall'autrice è già di suo inquietante, anche se ... fa ripensare in effetti alla calma che ci può essere dopo una tempesta apprezzata molto per il messaggio che si delinea ...

Idalgo Visconti8 marzo 2012

L'autrice ha una visione liberatoria della morte, che toglie dagli affanni della vita e che procede verso un "personale Nirvana", dove godremo di inaspettate situazione che saranno premio delle sofferenze vissute sulla meschina terra... Brava, insolita, originalissima introspezione; redatta magnificamente...

EnzoL8 marzo 2012

e si, quando sarà il momento chissà cosa ci aspetta, che incontri e in che modo si arriva... una domanda che fa paura, ignota come solo la morte può essere! ottima poesia, ben stillata e ricca di pathos

il poetare sublime, dà fascino alle essenze che per ovvio estinguono l'esistere oltrepassando il muro che avvolge in se il destino... con melodia che emblema questo struggende fenomeno interpreta POESIA meravigliosa obliando al fine il congiungersi nel fiorir di stelle... oltre lo scempio di alcuni splendori che delegano il cuore nell'amarezza ...un fantastico poetico esbito indora la brillante POESIA...è bellissima

Maria Rosa Cugudda8 marzo 2012

Opera elegante nello stile quanto profonda nella tematica, l'apprezzo notevolmente per il messaggio che delicatamente trasmette!

P
Paolo Morganti8 marzo 2012

Presa di coscienza della nostra miserevole condizione di vita triste, aggiungo che in modo fiero e dolce parla di morte questa poesia e affronta un tema doloroso, leggo di un distacco tra melodie e tenerezze un allontanamento del corpo alla materialità della vita e un raggiungimento spirituale che non solo compensa l'abbandono terrene ma ci si innalza ad un livello di luce e di spiritualità eccelsa.

Silvia De Angelis8 marzo 2012

Un tema difficile, esplorato con grande raffinatezza, da una lirica assai originale e ammaliante nel significato che intende trasmettere... Poesia apprezzatissima

Ma che bella nelle immagini che ha verseggiato... stupendo l'abbinamento di quel corpo e musica... l'amalgama della natura... in tutte le sue vesti... che prende possesso del nostro corpo per diventarne un tutt'uno nel canto finale... dove la materia si trasforma nello spirito... mentre un canto melodioso il tuo canto di balena... accarezzerà dolcemente la luce in dissolvenza dei ricordi... Piaciutissima...

Giacomo Scimonelli10 marzo 2012

la morte vista da un'anima che sicuramente odio la banalità ed ha regalato versi originali e graffianti elegantemente stilati... un plauso al coraggio di incidere dei versi non facili... complimenti

Manola Gini10 marzo 2012

L 'autrice e ' riuscita a descrivere la morte senza tristezza, quasi (leggendo mi e ' arrivato questo) come se quel giorno una dolce signora ci prendesse per mano, coccolandoci, e ci accompagnasse cantando verso la fine... o l ' inizio...