Tu donna
Maria Recupero
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Tu donna che non sorridi mai,
alza lo sguardo su nel cielo, vedrai un'arcobaleno;
Tu donna che desideri una carezza, chiudi gli occhi e prega,
sentirai sulla tua pelle accarezzarti da una brezza;
Tu donna discriminata, oppressa, maltrattata,
ribellati, non lasciarti andare, ma più forte devi diventare,
perché il coraggio che hai non ha eguali;
Tu che rimani nella solitudine per rinunciare a falsi amori
piuttosto che non farsi rispettare,
sii orgogliosa delle tue rughe,
dei tuoi bianchi capelli, perché saggezza fanno notare,
trasmettendo agli uomini che si credono forti
che invece da soli non sanno stare;
Tu donna che ti senti una macchina di sesso
apri la porta alla vita,
perché sei la prima meraviglia,
che solo tu dai, senza arrenderti mai.
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