626 lettori online · 353.264 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 8 marzo 2012 · lettura 1 min · 2557 letture

Si fa presto

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
+ Segui
erano passi lenti quelli che accompagnavano il nostro calpestar foglie sembrava un'accarezzarsi quel tuo sfiorar di labbra se il treno non fosse ripartito saremmo volati via avremmo abbandonato il mondo e versato dispotici- mentori nel cestino attendere diventa sintomatico e paranoico sfumano lentamente le immagini come a fine proiezione non era quel cinema retrò però eravamo io e te mano nella mano affacciati alla finestra mentre da una pachina abbracciati ci osservavamo eravamo io e te invecchiati e stanchi ormai ma sempre legati da quello stringer di mani
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Arjuna docet

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Fragiacomo9 marzo 2012

...saremmo volati via... già! quel condizionale fa male, evoca impedimenti, altre scelte, obblighi forse... quel treno che riparte, da una sosta che pare la vita che vorremmo... nostalgica, malinconica, mi parla di baci e mani, ricordi per sempre, custoditi come amore che il tempo non cancella e non sfiorisce... sempre vera e profonda autrice, in ogni verso, in ogni lirica, grande capacità di toccare le corde del lettore e vibrarle in echi infiniti

Clara Gismondi9 marzo 2012

Molto bella questa poesia. Segna un passaggio... Persone che percorrono un tratto di vita insieme e che per qualche motivo lasciano che le strade si dividano... Comunque legati da un pensiero, a inventare nuovi sé... Credo di condividere anche il pensiero che sottende...

Stella Corrado10 marzo 2012

Questa poesia mi ha trasmesso un'immagine. Un film rivisto sempre da capo... un film che deve essere ancora completato... o che forse non si completerà mai. Nonostante non sia ancora completo, è sempre un piacere di sensazioni rivederlo da capo. !