Frullami

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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Una lirica tutta da mangiare, da gustare, da cucinare con arte di grande chef, dai versi "saporiti" e originalissimi. Confezionata ad arte, godibile e piaciutissima. ...e al diavolo il colesterolo!
Questa poesia è colazione, pranzo e cena... inebriante nella maestria delle parole ed accattivante nella forma e nel contenuto, ecome sempre riesci ogni volta a sorprendermi.
Mangereccia lirica spumosa ben articolata; saporita, succosa, gustosa. Versi armoniosi e originali. Molto piaciuta. "...ma non regalarmi rose..."...Fantastica chiusa.
Un frullato d'amore... che tutti gli ingredienti giusti di cui ha bisogno di cibarsi l'amore... fatto di passaggi e tocchi di nobile arte... le sue tentazioni... quel pizzico giusto di sapore che sa dare un... ti amo... sfogliato e snocciolato sul corpo... sul suo "capriccio appuntato a mezzo busto... (un passaggio stupendo) Versi che si fanno gustare tutti tra giusti passaggi e passionali sapori... Un'Autrice che sa ben evolversi di volta in volta nelle sue liriche... e sempre ci sa rapire con il suo lessico... Molto apprezzata...
non mi soffermo sul significato 'gastronomico' del testo, già ampiamente sviscerato dagli autori prima di me... sottolineo la bravura nel confezionare un testo carico di dolci versi con originalissime metafore, oltre che una musicalità degna di nota testo apprezzatissimo
Amore che sa di passione e cosa se non il cibo fa sentire quanto sapore può aver un buon... amore... vissuto sulla pelle. Stuzzicante, accattivante, saporita, bella poesia!
fantastica! Nel suo mescolare passione e gusto, di dolce, di zenzero e cannella, di panna, perché cibo e passione vanno a braccetto, perché il corpo e la pelle e quel neo lì a mezzo busto sono come una torta, da gustare, leccare, assaggiare, mordere... perché quando ami la" mangeresti" la persona amata, fagocitatandola di baci, a farla tua... inghiottendola. E questa autrice entra, con le sue parole, nelle fibre della pelle, dalla bocca al cuore







