M'accorderei

M'accorderei
per moine di verbo, adesso.
E un lieve sfioro sul viso.
A palesare il pretesto
del disinteresse
nell'impassibilità
Le dita ad agguantare
come arpioni l'assenza
Adagiato per ventiquattrore
a riflettermi nello specchio
A rincuorare cristalli fioriti di fuoco
nell'antro che nasconde. Occulto.
E oltreavanzare, scusabile,
i lmargine, il confine del candore
Per domandarti d'invadere nel mio roso,
sgualcito vivaio a vetri
Oltre il tavolato, lastricato della premura
Logoro da orme del mio tentenno
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi11 marzo 2012
Nella poesia ti rivolgi a un tu che dovrebbe oltrepassare un muro di silenzio al quale ti sei abituato ma del quale non sei indenne... Nel verbo c'è un'insufficienza di presenza, dovrebbe palesarsi meglio ... Una ricerca di comunicazione ad altro livello che si manifesta in questa intima poesia. Bella!

